Concluso l’acquisto di Rolando Mandragora, il Torino conta 11 italiani in rosa, più del quintuplo rispetto all’inizio della scorsa stagione
Con l’arrivo di Rolando Mandragora, ultimo azzurro approdato in ordine di tempo al Torino e recentemente convocato in Nazionale, i granata contano un numero maggiore di italiani in rosa. Un dato che, in un periodo difficile che sta attraversando la società granata e, più in generale, il calcio italiano, è una notizia. Infatti, le precedenti stagioni hanno dipinto una situazione ben precisa del Torino che all’inizio del 2025/2026 contava appena 3 italiani in rosa (Paleari, Biraghi e Casadei). Ora, gli italiani sono 10 e dei 12 acquisti estivi 5 sono italiani.
L’acquisto di Mandragora aumenta il numero di italiani in rosa
Il ritorno sotto la Mole di Rolando Mandragora, centrocampista classe 1997, non ha portato solo un incremento del tasso tecnico in rosa e un ulteriore soluzione in mezzo a campo ma anche un aumento del numero di giocatori italiani in squadra. Infatti, si contano ben 10 azzurri in rosa di cui ben 5 sono arrivati in questa sessione di calciomercato. Oristanio, Mascardi, Comuzzo, Fortini e Mandragora: loro sono i nuovi volti di un Toro sempre più giovane e azzurro. I quali si aggiungono ai già presenti Biraghi, Cacciamani, Casadei, Luongo, Pellegri e Siviero. E pensare che, all’inizio della passata stagione, gli italiani in rosa erano 3 e di cui solo 1 era, inizialmente, il titolare.
I numeri delle precedenti stagioni: dal calo delle ultime 3 al numero più alto del 2020/2021
Precedentemente allo scorso inizio di stagione, in cui l’iniziale numero di italiani (3) — il più basso di sempre — è poi aumentato più avanti con gli arrivi in prestito di Marianucci e Prati, il Torino ha spesso contato un numero residuale di italiani in rosa ad inizio stagione: nel 2024/2025 gli italiani erano 4 (Donnarumma, Paleari, Ciammaglichella e Ricci), nel 2023/24 il numero era 5 (Gemello, Bellanova, Buongiorno, Ricci, Pellegri) e nel 2022/2023, invece, erano 6 (Fiorenza, Gemello, Buongiorno, Ricci, Edera e Pellegri).
Il numero più alto di italiani in rosa risale all’inizio del 2020/2021, in cui erano 13 (Rosati, Sirigu, Buongiorno, Murru, Izzo, Baselli, Belotti, Edera, Millico, Parigini, Verdi, Zaza e Bonazzoli).

a proposito di dati, lo sai, Rotondino, che la cairese è penultima nella classifica della permanenza media dei giocatori nelle rose di serie A, con una media di appena 322 giorni ?
secondo te, Rotondino, che conclusioni se ne possono trarre ?
L’unica conclusione che si puo’ tirare e’ che sei piu’sconclusionato del tuo fraseggiare con un “ne” di troppo… neh!? Viva i prestiti con diritto di riscatto.
di troppo, anzi, di topo, ci siete solo tu e quella merd@ del tuo masternano, asino di un fafiochelli !
Sono diritti di NON riscatto!
Sono i vecchi prestiti camuffati.
È un noleggio a breve termine!
Solo espedienti per non cacciare il soldino…..🤣🤣🤣🤣🤣
Stai pure tranquillo che se valgono quello che devono valere VENGONO riscattati. Se pero’ tu vuoi riscattare a 10 quello che vale 5 sei tu che sei un cogIione, non Cairo che vive di “espedienti”.
Bhe, quando il pves dice una cosa non è che sia tanto spazio per equivoci, quella è!
Riassumendo: visto che Cairo e’ stato di parola, ti brucia il cuIo peggio di quando all’Inter e’ stata assegnata la vostra refurtiva (quelli che tu chiami “scudetti di cartone”).
Pero’ questa settimana, dopo il rigore vergognosamente negatoci contro il Bulagna puoi sempre venire a farci la predica che “lamentarsi degli arbitri e’ da perdenti” (perche’ bisogna fare come voi diversamente dritti che gli arbitri li comprate con gli orologi e le Maserati)